2d4 | NoStraNa |Napoli

NoStraNa |Napoli

NoStraNa. sono cose che succedono…
Esperimento di rigenerazione urbana
Napoli | Italia
Ideazione e realizzazione a cura di 2d4 (Bruna Vendemmia + Laura Falcone)
Progetto Grafico e allestimento: 2d4 (Laura Falcone + Bruna Vendemmia), Melania Cermola.

Anno: 2011/2012/2014

English text below

Il progetto NoStraNa è un esperimento di rigenerazione urbana applicato alla città di Napoli. Esso si inserisce in una riflessione generale sulle possibilità e le modalità di recupero dello spazio pubblico minacciato dal degrado. L’idea su cui si fonda è che la riqualificazione di un luogo non possa avvenire mediante semplici operazioni di “cosmesi” relative all’arredo urbano: uno spazio, infatti, si rigenera solo se ritrova una funzione, solo se è vissuto, fruito, frequentato regolarmente dai cittadini. E soltanto in questo modo diventa anche più sicuro. NoStraNa intende, allora, promuovere una modificazione virtuosa delle pratiche urbane, creando una rete di cittadini, realtà associative, federazioni sportive ed aziende, da coinvolgere attivamente nei diversi livelli di realizzazione del progetto.
In concreto, NoStraNa consiste nell’ “occupare”, temporaneamente e periodicamente, alcuni luoghi del Centro Antico di Napoli, approntandovi le attrezzature necessarie per svolgervi delle attività ludico-sportive, a partecipazione libera e gratuita, organizzate da associazioni e federazioni sportive, coordinate da volontari e finanziate mediante partnerships con operatori economici. NoStraNa si propone, in tal modo, di innescare dei processi di ri-appropriazione dello spazio pubblico da parte della cittadinanza, la quale, ri-scoprendo le potenzialità latenti di luoghi attualmente degradati o sottoutilizzati, sarà incentivata a valorizzarli, a rispettarli e a proteggerli, riconoscendo loro il valore di “bene comune”.
L’edizione 2014 del progetto è stata selezionata tra gli eventi del Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania.
La documentazione fotografica di NoStraNa è stata realizzata dai fotografi: Paola Testa, Danilo Capasso, Lucia Dovere, Fabio Cito e Biagio Ippolito.

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NoStraNa is an urban regeneration experiment applied to the city of Naples. It springs from a reflection about possibilities and methods for recovering degraded or underused public space. Its main idea is that urban regeneration can take place only if public space recuperates its function and is used and frequented by citizens. NoStraNa, then explores new ways of sharing common spaces in order to suggest good practices for using them. The project is based on an accurate analysis of Naples historical centre major problems. They basically consist of: structural lack of public facilities and services, functional and material degradation of common spaces. Concretely, this means an acute lack of public furniture, green and pedestrian areas, playgrounds for children, etc. NoStraNa strategy aims to reveal latent potentialities of under or mis-used urban spaces, to recuperate degraded public spaces for collective use, to increase the quality of urban life. In the long term, NoStraNa could strengthen the inhabitants sense of belonging to a community, improve the stock of social capital, increase civic pride and contribute to the territorial social and economic development.
This strategy is concretely implemented through temporary occupying some squares of the historical city centre in which free leisure and sport activities take place. Sport federations and associations, supported by volunteers, organise these activities which are financed through local firms donations and crow funding campaigns. The project foresees two-days-events taking place periodically. In this way, NoStraNa proposes a rather unusual way of using these squares, in order to show that the historical centre already has several spaces that could be easily converted in playgrounds, green areas, locations for concerts, performances, etc. With small investments, and in a short time, it would be possible to satisfy the citizens needs of facilities and services and, at the same time, to exploit Naples urban heritage.